...è vana opinione credere il fato padrone di tutto,come fanno alcuni,xkè le cose accadono o x necessità,o x arbitrio della fortuna,o x arbitrio nostro. La necessità è irresponsabile,la fotuna instabile,invece il nostro arbitrio è libero,x questo può meritarsi biasimo o lode. La fortuna x il saggio nn è una divinità come x la massa.La divinità nn fa nulla a caso,e neppure qualcosa priva di consistenza. Nn crede ke essa dia agli uomini alcun bene o male determinante x la vita felice,ma sa ke può offrire l'avvio a grandi beni o mali.Però è meglio essere senza fortuna ma saggi, ke fortunati e stolti,e nella pratica è preferibile ke un bel progetto nn vada in porto piuttosto ke abbia successo un progetto dissennato.
Mai si è troppo giovani o troppo vecchi x la conoscenza della felicità.A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.
Per il vero saggio la vita nn è un male,nè è un male il nn vivere.Ma come i cibi sceglie i migliori,nn la quantità, così nn il tempo + lungo si gode, ma il + dolce.
(piccolo inciso,casualmente ci sono tutte le cose ke mi piacciono...e anke una makkina)
...seccato con te? con quegli occhi?... Pensavo che le cose cambiano tanto velocemente...e forse siamo diventati GRANDI...
guardai le tele con aria ironica...e mi giocai i ricordi provando il rischio poi di rinascere sotto le stelle...ma nn scordai di certo un amore folle in un tempo piccolo